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22 agosto 2016

GALLIPOLI

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Gallipoli la perla dello Ionio

Il famoso appellativo di “Città Bella” (è il significato del toponimo che deriva dalla lingua greca) le calza a pennello. Attraente, infatti, Gallipoli lo è stata sempre, fin dalle sue antichissime origini. Altrimenti non si spiegherebbe come mai sia stata continuamente, nel corso dei secoli, al centro delle mire dei vari popoli conquistatori: sul suo territorio si sono succedete dominazioni e invasioni da parte dei Romani, Barbari, Bizantini, Greci, Normanni, Angioini, Aragonesi, Veneziani, Spagnoli, Francesi ed altri ancora.
Il “miele” della città ionica, non c’è dubbio, era ed è stato a lungo il suo porto e le attività commerciali ad esso legate. Anzi, i suoi porti. Sono due, infatti, i luoghi d’approdo e ormeggio delle imbarcazioni, di cui il più antico (il porto peschereccio) sorge nei pressi della Fontana Greca e a ridosso del Rivellino, quasi al confine (segnato da un ponte in muratura del ‘600) tra il borgo moderno (il rinomato corso Roma n’è il simbolo) e la città vecchia.

LA STORIA DI GALLIPOLI

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L’espansione della città dal Centro Storico realizzato su una piccola penisola fu pianificato nel 1785 con numerose vie ortogonali che hanno notevolmente contribuito alla conformazione odierna. Con l’avvicinarsi dell’Unità d’Italia la città diventa prima capoluogo di distretto, poi, subito dopo il 1861, capoluogo di circondario con Lecce e Taranto. Fu raggiunta dalla ferrovia nel 1880 e sottoposta a un “piano di risanamento” abitativo che fu un grave errore storico, dal momento che abbatté l’antica porta di accesso alla città e la cinta muraria per far posto a viali panoramici. Entrò infine nell’orbita della Provincia di Lecce restando un importante polo turistico.

LA MOVIDA

A Gallipoli il divertimento è di casa. La “perla dello Ionio”, infatti, è rinomata non solo per il suo mare, ma anche per la movida che si sprigiona da ogni angolo e da ogni vicolo.Cominciate pure le vostre serate con un aperitivo musicale: udirete piacevoli note pre-disco provenire sia dalla parte moderna di Gallipoli, sia dal suo centro storico galleggiante su un’antica isola calcarea. Non sapete da dove iniziare? Intanto parcheggiate l’auto (non vi servirà) e preparatevi ad una passeggiata “ritmata”.

Se preferite mantenervi con “i piedi per terra”, scegliete il “Sunrise”: un elegante cocktail bar in piazza Giovanni XXIII, l’ideale per trascorrere i vostri pre o after dinner seduti ai raffinati tavolini, in compagnia di stuzzicherie mare e terra solo per palati sopraffini.
Pochi metri più in là, su corso Roma, vi ospiteranno altri due cocktail bar: il “Liquor Store”, locale dal moderno design americano, e “Le cantine Strusi” (su viale Bovio, una traversa del corso principale) con un ampio spazio all’aperto.

Ora attraversiamo quel ponte che stringe a nodo i due volti della ridente località e andiamo a sbirciare nel suo cuore antico. Siamo certi che lo sentirete pulsare forte, mentre vi aggirerete per le suggestive stradine. I battiti non si affievoliscono mai, infatti, né al “Buena vista” né al “Santavé”: i due lounge bar, sulla riviera Armando Diaz, sono dei veri e propri salotti sul mare.
Ma guai  a stare troppo seduti, tanto ci penseranno i dj locali più in voga ad accendervi.
Troverete “cumuli” di giovani, infatti, accalcati in via XXIV Maggio alle porte del “Blanc”, lounge bar e teatro di concerti live.

Ora è il momento di riprendere l’auto, direzione “vita notturna”. Almeno tre discoteche sono sul lungomare Galileo Galilei: “Praja”, “Samsara” e “Zen”.Se la prima è solo dirimpettaia di quel mar Ionio che bagna e dà luce al centro vacanziero, le altre due (poco più avanti, in zona “Baia Verde”) sono stabilimenti balneari che, di notte, mettono via ombrelloni e lettini per far spazio ai vostri balli scatenati.

Qui la vita continua fino al sorgere del sole, dunque, come anche sulla collina di San Mauro che fa da scenario naturale ad una delle discoteche più famose del Salento, “Rio Bo”. Ambienti fashion, eleganti privé, serate a tema (musica house, commerciale, divertentismo), il tutto a soli circa 8 km dal centro cittadino, sulla strada provinciale Lido Conchiglie – Sannicola.

Se cercate una località autosufficiente dal punto di vista del divertimento, dunque, Gallipoli è la scelta giusta perché tutto si concentra nel raggio di pochissimi chilometri.

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IL CARNEVALE

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Il Carnevale di Gallipoli è uno dei più antichi d’Italia e tra i più noti della Regione assieme a quello di Putignano. Si è svolto ogni anno fin dal 1941, eccetto che nel 2011 e nel 2012. Il periodo del Carnevale lo si fa cominciare per tradizione il 17 gennaio con l’accensione della focara di Sant’Antonio Abate, ma le feste vere e proprie cominciano più tardi.

 

Il clou si raggiunge durante l’ultima domenica carnevalesca e il martedì grasso, giorni in cui per le vie della città e sul principale Corso Roma vengono fatti sfilare i grandi carri allegorici realizzati in cartapesta da abili artigiani, assieme a gruppi in maschera che inscenano spettacoli a tema o mettono “in funzione” il carro. L’evento attrae migliaia di persone da tutte le città pugliesi, che assistono allo spettacolo in abiti civili o anch’esse in maschera lungo le vie transennate.

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